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O VOI CHE ANDATE… – RIEVOCAZIONE

25 Settembre ore 20:45

Gratuito

O VOI CHE ANDATE…

Rievocazione in 9 quadri della Divina Commedia negli spazi interni di San Bernardino –
Istituto San Bernardino, Via Palazzolo 1.

O voi che andate… Percorso dantesco nell’animo dell’uomo contemporaneo.
La convinzione che il messaggio della Commedia dantesca potesse indurre efficacemente ad una riflessione
sulla fragilità dell’animo umano contemporaneo è stata l’interpretazione condivisa di chi, in questi mesi di
pandemia, ha progettato la realizzazione di “O voi che andate…”, il “prosimetro moderno”, frutto della
sensibilità e della creatività del laboratorio teatrale Alveare e dalla Piccola Accademia di musica di San
Bernardino.
La produzione è caratterizzata infatti da una vera e propria contaminazione di generi artistici, in primis il
teatro e la musica, che ripercorre, su ispirazione dell’opera del sommo poeta, il viaggio di purificazione
dell’uomo che, dalla miseria del peccato, giunge alla beatitudine delle sfere celesti.
Della poetica dantesca, la regia ha mantenuto invariata la tematica dell’atavica lotta tra la coscienza ed il
peccato, tra la necessità di libertà e l’anelito di cielo; la selezione delle “vicende” della Commedia e dei
brani musicali, al contempo, è nata dall’intenzione di proporre una riflessione più ampia su temi di
attualità.
Sentiero sicuro su cui si sviluppa questo percorso è l’indiscutibile qualità delle terzine dantesche,
selezionate allo scopo di proporre una narrazione armonica ed evocativa che, seppur nel rispetto del suono
e dell’armonia della lingua, conduca l’ascoltatore a trasalire dal semplice “ricordo” di un passo
letterariamente celebre, a vantaggio di una più profonda coscienza critica di valori e desideri umani;
sempre a questa finalità, è nata la scelta di brani musicali della cultura contemporanea e la realizzazione
degli arrangiamenti corali che, a implementazione dei versi, arricchiscono la missione comunicativa, in un
sottile e delicato gioco caleidoscopico di commistione di generi reciprocamente funzionali.
La struttura narrativa di “O voi che andate…” prevede un percorso dinamico, di cui lo spettatore stesso è
protagonista, attraverso tre diversi contesti ambientali, nell’ascolto delle anime e dei loro rimpianti,
pentimenti e gioie, con l’obiettivo di porlo nella condizione del moderno Dante, sperimentandone così lo
smarrimento, assaporando il gusto delle passioni e delle relazioni umane, sognando il desiderio di libertà,
evocando la voglia appagante di vicinanza a Dio.
Un cast di circa 100 persone tra coristi, musicisti e giovani attori saranno quindi impegnati in una selva
oscura, per tramandare i rimpianti delle anime perse che hanno fatto dell’eccesso incondizionato la loro
regola di vita; successivamente, nella valletta fiorita del Purgatorio, voci narranti e dolci melodie, che ne
rafforzano il valore evocativo, riprodurranno il clima di preghiera e pentimento di “color che son contenti
nel foco, perché speran di venire quando che sia a le beate genti”.
Infine, nel chiostro quattrocentesco del convento, i cori angelici ed esultanze delle anime gaudenti del
Paradiso concluderanno il viaggio, con il celeberrimo “Amor che move il sole e l’altre stelle”.
Senza dubbio, “O voi che andate…” rappresenta un interessante tentativo di rendere ancora vivo ed attuale
il dibattito circa la morale dell’uomo, cristianamente intesa, cercando di attualizzare l’invito dantesco,
seppur carico di stilemi medievali, alla conversione.
Attraverso scelte ed interpretazioni, in alcuni casi anche di rottura e provocatorie, la regia ha finalizzato le
proprie scelte alla valorizzazione del contenuto del messaggio, privilegiando quindi la qualità connotativa
del testo a quella prettamente tecnica-denotativa di molte declamazioni.
Proprio per questo, anche la quantità stessa dei versi, seppur la loro riproduzione sia letterale e non
parafrasata, è ridotta e limitata alla funzione edificante, lasciando volutamente spazio alle dolci armonie
corali o ad intensi silenzi di introspezione.
Non una recitazione… non un concerto… ma un prodotto sicuramente originale, per una parte di cammino,
seppur breve, da percorrere fianco a fianco.

POSTI LIMITATI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

E’ OBBLIGATORIO INDOSSARE LA MASCHERINA, ESIBIRE IL GREEN PASS E UN DOCUMENTO D’IDENTITA’.

A cura di Salesiani Don Bosco, Laboratorio teatrale Alveare, Piccola Accademia di Musica di San Bernardino e Comune di Chiari.

Luogo

Salesiani di Don Bosco Chiari
Via Palazzolo, 1
Chiari, Brescia 25032 Italia

Organizzatori

Comune di Chiari
Salesiani di Don Bosco Chiari
PIccola Accademia di San Bernardino
Laboratorio teatrale Alveare

Biglietto Rievocazione Dantesca

Rievocazione in 9 quadri della Divina Commedia negli spazi interni di San Bernardino

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